LA MEMORIA DELLE EMOZIONI

LA MEMORIA DELLE EMOZIONI

LA MEMORIA DELLE EMOZIONI

 

Sdraiato sull’amaca mi dondolavo, con la brezza pomeridiana sulla faccia, all’ombra di un sole cocente con in mano un libro di alchimia esoterica. Il nostro gatto Red mi salta sulla pancia, si accoccola guardandomi di sottecchi e comincia a fare le fusa. “ciao micione, tu che sei sempre così “ronronoso”, cosa hai da dirmi sulle emozioni, anzi sulle emozioni negative?”, nessuna risposta, solo silenzio, niente più fusa e le vibrisse spostate in avanti. La sensibilità del gatto e la sua reazione alle mie domande hanno prodotto in me una serie di pensieri che, aleggiando come confronto silenzioso tra me e Red, mi hanno riportato alla mente  l’impatto che certe emozioni hanno sul nostro organismo ed in special modo sull’equilibrio di quegli organi e sistemi che ci permettono una vita sana.

L’esperienza maturata in questi anni mi ha convinto che la maggior parte dei disagi e delle malattie hanno origine da un impatto da traumi , sia fisici che emotivi, psicologici, psichici, comunque da traumi, la memoria dei quali, come emozione, si instaura in determinate parti od organi del corpo: per i traumi fisici nel punto di impatto, per i traumi emotivi in certi organi specifici (fegato, intestini, reni, etc.)(vedi tabella sotto), per gli altri in particolari neuroni.

 

 

 

EMOZIONI NEGATIVE CHE IMPATTANO SU …

ORGANO

spavento , senso di colpa, rimorso e la tendenza ad arrendersi, sforzo, fatica, freddezza, noia, apatia, ingratitudine

CUORE

ansia , tristezza, solitudine, vedere negato il proprio spazio fisico e vitale, dolore, dolore emotivo e cronico, lutto

POLMONI

ansia e tensione

GOLA

rabbia, ira, rancore, irritabilità, frustrazione, risentimento, gelosia e invidia

FEGATO & CISTIFELLEA

rabbia, ira, odio, frustrazione, passività, preoccupazione, ansia, tensioni e stress, rifiuto, impotenza, rinuncia

STOMACO

disturbi psicosomatici, emozioni malinconiche, avarizia, grettezza, controllo, attaccamento

INTESTINO

terrore, paura, shock e spavento estremi, diffidenza, rigidità

RENI

ansia, chiusura, preoccupazione, rimuginazione, pessimismo

MILZA

freddezza, distacco, rinuncia, sfiducia

PANCREAS

tristezza

PELLE

tristezza

COLON

paura

VESCICA

 

Queste memorie creano un blocco energetico nel punto dove si instaurano, e di conseguenza si ripercuotono sui campi morfici  del corpo fisico/eterico modificando le informazioni di questi campi. Queste informazioni modificate interagiscono con la parte fisica, per la quale sono deputate, inviando informazioni errate che portano disequilibrio alla parte fisica stessa e che, a lungo andare si trasforma in sintomo e poi in patologia.

Penso che la radioestesia potrebbe essere l’interfaccia della nostra realtà (terza dimensione) con dimensioni più elevate di realtà e coscienza, e per questo essere utilizzata per migliorare la nostra vita fisica.

Ma ora vediamo quale è il concetto dell’operazione radioestesica che, ho maturato in anni di ricerca, studio e pratica.

Il corpo eterico  (delle persone, degli animali e delle piante) fornisce energia, stabilizza e provvede alla crescita e alla riparazione delle cellule ad un livello primario. Le distorsioni o modifiche nei campi energetici informati del corpo eterico si estrinsecano nel corpo fisico come disagio e malattia.

I campi energetici informati pre-fisico sono costituiti di energia informata e dunque di frequenze.

Ogni atomo ha una sua frequenza, ogni cellula ha la sua frequenza, ogni organo è fatto di cellule ed ha la sua frequenza, e così via.

L’universo è in equilibrio ed anche noi nella terza dimensione dovremmo essere in equilibrio. Se fosse così saremmo in perfetta salute, felicità e benessere; ma invece nella terza dimensione regna il caos per tutte le famiglie, umana, animale e vegetale: completo disequilibrio!

La radioestesia è una pratica  che, serve a portare equilibrio dove manca.

Ripetiamo il concetto e facciamo un esempio: un trauma, una ferita, un blocco energetico, sia in campo vegetale, che animale che umano, porta automaticamente un disequilibrio, che si manifesta in una modifica della frequenza nel campo energetico informato , che sovrintende la parte ferita, creando un disequilibrio che si ripercuote poi nel campo fisico della parte colpita.

L’operatore sia radioestesico che radionico può intervenire per riportare in equilibrio le frequenze modificate nel campo energetico informato attraverso un testimone, che può essere sia biologico che artificiale.

Tornando all’essere vivente possiamo dire che ogni cellula, ogni organo, è permeato da un suo particolare campo energetico informato che contiene tutte le informazioni necessarie per il suo funzionamento e riproduzione.

All’inizio della vita tutto è in equilibrio pronto per funzionare in maniera perfetta, poi, come già detto, le vicissitudini della vita, traumi, incidenti, tutte le tipologie di educazione, etc., portano squilibrio negli organi e sistemi, squilibri che, vengono riportati nei campi energetici informati modificando le loro informazioni. La matrice del campo cerca di correggere le informazioni e frequenze errate (vedi la ricrescita della coda della lucertola quando il tuo gatto gliela mangia, e altre situazioni analoghe), ma a volte le situazioni contingenti, compresi blocchi energetici e traumi impediscono queste correzioni e, da qui prima il disequilibrio, poi il malessere e la malattia.

La materia in senso lato è semplicemente un modello organizzato di frequenze (campi energetici informati).

La radioestesia e la radionica possono misurare e copiare i campi energetici informati e possono, in casi particolari, correggerne le informazioni: possiamo ad esempio considerare l’effetto diapason, o ancora meglio la omeopatia: quando si prendono medicinali omeopatici si immette nel corpo la giusta frequenza per il ristabilimento dei parametri di perfetto equilibrio per l’organo interessato, che per effetto di simpatia (effetto diapason) tende a riportare l’organo in equilibrio. A questo punto entra in gioco il campo dell’organismo, non più bloccato dagli squilibri, che ricostituisce la salute.

In maniera semplificata possiamo dire che usando la radiestesia possiamo trovare la frequenza che è stata modificata dal trauma e inviare all’organo la giusta frequenza per riportarlo in equilibrio. C’è da dire che la giusta frequenza inviata potrà funzionare egregiamente solo se viene eliminata la memoria del trauma che ha creato il disequilibrio, e questo può essere attuato anche con la radioestesia.  A questo punto subentra la naturale energia di guarigione del corpo stesso che dovrebbe riaggiustare le cose, sempre che l’equilibrio raggiunto possa rimanere.

Con le frequenze dinamizzate, si va a lavorare direttamente sui campi energetici informati, in campo eterico e vi sono frequenze apposite per eliminare i blocchi energetici e quelle per ristabilire l’equilibrio del campo, che indubbiamente sarà riportato all’organo nei tempi previsti che, si aggirano circa in una lunazione.

Se torniamo ancora indietro possiamo puntualizzare che qualsiasi modifica del campo energetico informato è dovuta quasi esclusivamente ad un trauma, o alla memoria di un trauma, che può essere stato attivato da una emozione, sia conscia od inconscia, personale od anche dovuta ad altre persone, questo è il caso del feto che memorizza una emozione della madre, e probabilmente anche del padre o di chi può avere una forte influenza sulla madre stessa.

 

CHI SONO

Roberto Kechler

Roberto Kechler è un ricercatore, si occupa, da appassionato della materia di Radioestesia e Radionica da decenni. Con l’aiuto della Fisica quantistica il suo percorso di strade inesplorate in tali materie lo hanno portato a produrre delle frequenze dinamizzate per attuare l’equilibrio dell’organismo (umano, animale e vegetale) agendo sui campi energetici informati degli stessi.

CATEGORIE

Se ti fa piacere puoi contattarmi qui: info@radionic.tech

I CAMPI ENERGETICI INFORMATI

I CAMPI ENERGETICI INFORMATI

I CAMPI ENERGERTICI INFORMATI

Ti fermi un attimo, chiudi gli occhi, vuota la tua mente e aspetta il primo pensiero che arriva: constaterai che il rumore e la confusione dei pensieri è sparita. Pensa a te stesso, vai in profondità, vai a cercare una cellula del tuo corpo, vai a cercare un atomo della cellula, entraci dentro. Noterai che sei nel nulla: sei nel campo energetico informato dell’atomo della cellula!. Non puoi vedere il campo, come non puoi vedere l’elettricità o il campo gravitazionele della terra, però puoi vederne i risultati: il tuo corpo è tutto l’universo!

Da piccolo qualcuno ti avrà fatto vedere come la limatura di ferro su un foglio, se metti sotto una calamita, si dispone in forme particolari, così puoi vedere il campo magnetico di una calamita, che poi lo puoi trovare come campo magnetico o geomagnetico  della terra, ed anche in tutti i campi.

Questi campi energetici informati che non sono altro  che energie sottili intelligenti sono costituiti da quello che potremmo chiamare l’informazione o l’intelligenza  che crea il modello o la matrice energetica per organizzare la materia fisica nel nostro campo 3D.

Tutto quello che esiste nell’universo che vediamo è permeato da questi campi: sia gli esseri viventi, che i vegatali, e i minerali, di fatto i campi energetici informati contengono le informazioni che sono il piano (disegni e calcoli) per come l’Energia dovrà organizzare e strutturare la materia. Come l’Architetto che prepara tutti i disegni e calcoli precisi ed approfonditi per una realizzazione grandiosa ed usa metaforicamente quello che noi chiamiamo carta carbone e gli americani blue print per trasportare queste informazioni sulla carta, così sono i campi energetici che sono campi informazionali i quali strutturano poi l’energia in forme o modelli. Questi campi poi si relazionano agli oggetti o alle energie all’interno di questi, infatti sono utilizzati dall’Universo come sistema di comunicazione per ricevere e trasmettere segnali energetici, che vengono convertiti in comportamenti, pensieri, emozioni e altre informazioni così per la formazione della vita e pure nel potere di guarigione insito nel corpo fisico.

Forme di pensiero, abitudini, desideri, valori, qualità emozionali sono tutti modelli di campi energetici con frequenze diverse.

Tornando all’essere vivente possiamo dire che ogni cellula, ogni organo, è permeato da un suo particolare campo energetico informato che contiene tutte le informazioni necessarie per il suo funzionamento e riproduzione.

All’inizio della vita tutto è in equilibrio pronto per funzionare in maniera perfetta, poi le vicissitudini della vita, traumi, incidenti, educazione, scuole, religione ecc., portano squilibrio negli organi e sistemi, squilibri che  vengono riportati nei campi energetici informati modificando le loro informazioni. La matrice del campo cerca di correggere le informazione errate (vedi la ricrescita della coda della lucertola quando il tuo gatto gliela mangia, e altre situazioni analoghe), ma a volte le situazioni contingenti, compresi blocchi energetici e traumi impediscono queste correzioni e da qui prima il disequilibrio, poi il malessere e la malattia.

La materia è semplicemente un modello organizzato di frequenze (campi energetici informati).

Sia la radioestesia che, maggiormente la radionica possono misurare e copiare i campi energetici informati e possono, in casi particolari, correggerne le informazioni: possiamo ad esempio considerare l’effetto diapason, o ancora meglio la omeopatia: quando si prendono medicinali omeopatici si immette nel corpo la giusta frequenza per il ristabilimento dei parametri di perfetto equilibrio per l’organo interessato, che per effetto di simpatia (effetto diapason) tende a riportare l’organo in equilibrio. A questo punto entra in gioco il campo dell’organismo, non più bloccato dagli squilibri, che ricostituisce la salute.

In maniera semplificata possiamo dire che usando la radiestesia e la radionica possiamo trovare la frequenza che è stata modificata dal trauma e inviare all’organo la giusta frequenza per riportarlo in equilibrio. C’è da dire che la giusta frequenza inviata potrà funzionare egregiamente solo se viene eliminato il trauma, anzi la memoria del trauma che ha creato il disequilibrio, e questo con la radioestesia può essere attuato senza problemi. A questo punto subentra la naturale energia di guarigione del corpo stesso che dovrebbe riaggiustare le cose, sempre che l’equilibrio raggiunto possa rimanere.

Con le frequenze dinamizzate, invece, si va a lavorare direttamente sui campi energetici informati, in campo eterico e vi sono frequenze apposite per eliminare i blocchi energetici e quelle per ristabilire l’equilibrio del campo, che indubbiamente sarà riportato all’organo nei tempi previsti che, si aggirano circa in una lunazione.

Se torniamo ancora indietro possiamo dire che qualsiasi modifica del campo energetico informato è dovuta quasi esclusivamente ad un trauma, o alla memoria di un trauma, che è o sarà stato attivato da una emozione, sia conscia od inconscia, personale od anche dovuta ad altre persone, questo è il caso del feto che memorizza una emozione della madre, e probabilmente anche del padre o di chi può avere una forte influenza sulla madre stessa.

 

CHI SONO

Roberto Kechler

Roberto Kechler è un ricercatore, si occupa, da appassionato della materia di Radioestesia e Radionica da decenni. Con l’aiuto della Fisica quantistica il suo percorso di strade inesplorate in tali materie lo hanno portato a produrre delle frequenze dinamizzate per attuare l’equilibrio dell’organismo (umano, animale e vegetale) agendo sui campi energetici informati degli stessi.

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LA FORZA PENSIERO

LA FORZA PENSIERO

LA FORZA PENSIERO

Mi siedo alla mia scrivania e mi preparo mentalmente a scrivere un articolo da pubblicare sul blog. Mentre la mia mente vaga  in cerca di informazioni che mi potrebbero essere utili per la stesura, e soprattutto di un argomento che possa essere di interesse, un diavoletto, sempre quello che si intrufola nei miei pensieri per suggerirmi qualcosa, mi pone una domanda: tu stai pensando, i pensieri possono creare la tua realtà e possono interagire con tutte le forme di materia; in effetti puoi considerare il tuo pensiero come energia in movimento dalla quale si generano azioni che vanno ad influire poi sulla tua vita futura.

Questo intervento, se così possiamo chiamarlo, focalizza la mia attenzione sull’argomento pensiero e idea e maggiormente ancora più interessante sulla forza pensiero, in quanto può essere sviluppata.

Dobbiamo ricordare la differenza tra idea e pensiero: l’idea scaturisce dalla mente e costituisce il presupposto della conoscenza, mentre il pensiero scaturisce dall’Io superiore, ed è una sua proprietà; l’idea è legata alla forma, mentre il pensiero è libero e risiede fuori dallo spazio-tempo, almeno questo è quello che penso io, rispettando assolutamente tutte le opinioni altrui.

C’è chi ha detto : Il pensiero è potente, è una forza, è la fonte dalla quale scaturiranno le nostre azioni e il nostro destino!, verissimo, il pensiero  in se stesso essendo una proprietà dell’Io superiore fa parte delle forze cosmiche che noi usiamo e possiamo usare attraverso i filtri dell’anima e della mente. Questo vuol dire che noi usiamo solo una parte di questa energia o forza cosmica, e abbiamo la possibilità di aumentarla, per il bene supremo nostro e di tutti.

Siamo tutti d’accordo che non possiamo utilizzarla attraverso dei dispositivi moderni, ma possiamo aumentare la sua forza utilizzando quel magnifico organo che ci è stato regalato e che è il cervello. Se noi assotigliamo i filtri che ci siamo creati nel nostro cervello (dovuti all’educazione, alla scuola, alla religione ed alla vita vissuta), faremo passare più facilmente il pensiero che proviene dal nostro Io superiore e di conseguenza la forza pensiero si rafforzerà man mano che i filtri diminuiranno o cadranno. Appunto per questo occorrerà una salute ottima e un cervello in perfetta forma, per cui una forte attenzione alla propria sapute sia fisica che mentale.

Nell’uomo l’intelligenza, l’intuizione, la sensibilità, l’intelletto, la memoria e la spiritualità sono la forza organizzatrice che si manifesta sui differenti piani; è così anche per la forza pensiero che, come dicono gli antichi, dona al magnetismo umano  la sue caratteristiche.

Nel regno vegetale ed animale è chiamato l’intelligenza della specie, nel mondo minerale potremmo dire che si qualifica come le proprietà.

Il pensiero, come la vita sembra esistere a diversi ritmi, molto lenti per i minerali, rapidi per gli umani e super rapidi per gli esseri dei campi spirituali; noi che viviamo nella terza dimensione possiamo percepire solo le nostre onde cerebrali, mentre le tecniche speciali come la radiestesia ci permette di sondare la vita e i pensieri e anche altri campi ai differenti livelli e riconoscere la loro presenza dappertutto senza problemi di tempo e spazio.

La forza pensiero, come energia cosmica, è universale ma quando arriva ad un essere umano attraversi l’io superiore diventa una energia personale e si differenzia da tutte le altre, poi attraverso la mente ed il cervello prende dei connotati personali specifici per ogni persona.

La forza pensiero può essere sviluppata ed accresciuta: ci sono svariati metodi e potete trovare, anche in internet, corsi a pagamento e non che aiutano a sviluppare la forza pensiero come altre facoltà latenti nella nostra persona, ma vi è un sistema che noi usiamo quotidianamente in maniera non conscia e che è usata in varia maniera da chi fa un percorso spirituale o di crescita personale, ed è la costanza e la dedizione.

L’esperienza ci dice che la forza pensiero si sviluppa quando si cerca con tutte le forze e l’intento di arrivare ad uno scopo, ed impegnandosi fortemente a studiare il problema da tutti i suoi lati possibili e declina con le malattie del corpo e con la lassitudine. Pertanto potete sviluppare abbondantemente la vostra forza pensiero coltivando in maniera approfondita la vostra attività preferita o anche il vostro hobby, ma alle seguenti condizioni:

oltre a praticare questa attività dovete approfondire al massimo tutti gli aspetti di questa in maniera approfondita, fare ricerche, imparare tutto quello che è possibile su questa attività, non smettere mai di approfondire senza mai dichiararvi soddisfatti, e questo per lungo tempo, anche allargando gli interessi. Occorre anche che abbiate una certa padronabza delle vostre emozioni ed istinti in vista di un vostro sviluppo fisico e psichico armonioso, occorre dunque puntare ad un giusto equilibrio per la padronanza delle attività sentimentali ed istintive. Sarebbe bene unire lo studio con la pratica per cui sviluppare un proprio interesse sia studiandolo che praticandolo al massimo, senza lasciarvi distrarre da altri che possano interessarvi, condiderate che un passatempo o hobby è tutta un’altra cosa e non serve allo sviluppo.

Il collegare lo studio alla pratica serve per approfondire la materia riflettendoci sopra, facendo delle scoperte, apportando delle vostre cosiderazioni, cercando nuove idee e combinazioni, insomma nutrirsi e digerire la materiia stessa del vostro interesse. Sembra un grande sforzo ma se la materia vi interessa non ve renderete conto.

Un altro sistema interessante è quello della realizzazione di un progetto: è come se voi deveste presentare un progetto definitivo a qualcuno o ad un’azienda: costruirete con la vostra mente e nei campi eterici una vera identità che accumulerà tutta l’energia e la forza che metterete nello studio e sviluppo del progetto e che si arrichirà di tutto il lavoro e degli sforzi che farete ed anche delle correnti di forza simili. Tenete conto che questa energia si accumulerà senza perdite.

In radiestesia potremmo usare le domande: è molto semplice, si tratta di chiedere quello che volete ottenere come se fosse una cosa dovuta, senza necessità di precisare la maniera ed il modo precisando che lo desiderate senza inconvenienti. La cosa migliore sarebbe scrivere la domanda su un foglietto di carta da dinamizzare col decagono e poi leggendola qualche volta la sera prima di addormentarsi, fino all’ottenimento del risultato.

Per avere dei risultati con questa tecnica occorre che la richiesta sia ragionevole e non interferisca o nuocia agli interessi di altri.

 

 

 

 

CHI SONO

Roberto Kechler

Roberto Kechler è un ricercatore, si occupa, da appassionato della materia di Radioestesia e Radionica da decenni. Con l’aiuto della Fisica quantistica il suo percorso di strade inesplorate in tali materie lo hanno portato a produrre delle frequenze dinamizzate per attuare l’equilibrio dell’organismo (umano, animale e vegetale) agendo sui campi energetici informati degli stessi.

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L’INCONOSCIBILE

L’INCONOSCIBILE

L’INCONOSCIBILE

Brrrr   , una sferzata di acqua fredda sulla schiena, appena entrato nella doccia un senso di energia e di potenza. E’ l’alba e mi sto godendo una doccia quando un raggio di sole nascente mi colpisce il viso e poi piano, piano tutto il corpo gocciolante: che meraviglia!, comincia una nuova giornata. mentre mi asciugo il pensiero vola via come una farfalla posandosi quà e là su problemi esistenziali mai risolti. Gli indiani  , i Sumeri , i Greci e fino ai giorni nostri i Filosofi ed anche la gente comune si è sempre domandata: chi sono, dove sono, cosa faccio e perché, e gli altri?, gli animali e le piante?.

E come mi spiego certe cose come l’intelligenza, le emozioni , il pensiero , ed attività difficilmente comprensibili in termini logici come la radionica, la radioestesia , la chiaroveggenza, la cura di malattie a distanza ed altre attività chiamate volgarmente pseudoscienze ma che arrivano a dei risultati concreti?                                          Anatomy__Physioligy

Ci siamo sempre chiesti come l’incontro di un ovulo con uno spermatozoo dia inizio di un processo di divisione cellulare che porta alla costruzione di un corpo. Se pensiamo solo alla complessità di un organismo umano od animale nella sua interezza la cosa ci spaventa. Le ossa come struttra portante del corpo, studiate in maniera ingegneristica per i vari movimenti diversi da spedie a specie. I muscoli e l’apparato motore per potersi muovere e spostarsi. I vari organi: respiratorio e cardio-circolatorio per portare ossigeno ed energia a tutte le cellule del corpo, il fegato e reni per filtrare ed espellere tutto quello che non serve più, il sisema digerente per estrarre dal cibo le sostanze che servono di nutrimento a tutte le cellule del corpo, il sistema riproduttivo, il sistema ghiandolare, il cervello, il sistema visivo, il sistema auditivo, il sistema olfattivo, ecc. Come fanno le singole cellule a sapere quello che devono fare e dove?, come riescono ad organizzarsi per costruire un organo, e come fa a sapere un organo cosa deve fare e perché?, e chi organizza tutto il funzionamento così complicato ed interattivo di un intero corpo?, considerando anche l’intera popolazione mondiale.

Senza parlare di tutta la parte energetica, i chakras , le nadi, i corpi sottili, i meridiani di agopuntura, la circolazione energetica, la psiche, l’inconscio, le frequenze cerebrali, le facoltà paranormali, il pensiero e tantissime altre funzioni molte delle quali ancora non conosciamo a fondo.

Senza dilungarmi troppo pensate che in un organismo vi sono milioni di cellule organizzate all’unisono, agniuna con un compito preciso per il mantenimento in vita di tutto il corpo, vi sono milioni di trasmissioni elettriche tra i vari organi ed il cervello, vengono create e distribuite moltissime sostanze che servono ed aiutano alla vita, vitalità e difesa da aggressioni esterne. Se penso a quello che può generare nel corpo un sentimento, a tutte le sostanze che vengono immediatamente create e distribuite per affrontare e risolvere quello che va fatto, a tutte le connessioni che si formano, mi viene la pelle d’oca: il nostro organismo è una macchina complicatissima e meravigliosa, intelligente e autopensante che neanche le più sofisticate forme di ingegnaria possono neanche immaginare; una cosa incedibile e meravigliosa!

E pensate anche al mondo vegetale: da un piccolo seme, tante volte quasi invisibile, con il supporto della terra e l’aiuto dell’acqua, prende forma una pianta con tutti i suoi organi che le permettono di crescere, ingrandirsi e diventare una grande pianta con una vita lunga e duratura.

Anche in una pianta si trovano cellule ed organi che le permettono di vivere: radici, fusto, foglie, fiori, frutti, e sistemi che permettono alle radici di trovare i nutrienti necessari, alle foglie di catturare l’energia solare e l’ossigeno ed al fusto, attraverso il vasi linfatici, di trasportare verso l’alto e verso il basso la linfa carica di nutrienti.

Se poi dovessimo parlare dell’universo con le sue galassie, ammassi stellari, nebulose, costellazioni, sistemi planetari, nane bianche, pianeti, buchi neri, eccetera?

Esiste un artefice?, esiste un coordinatore?, esiste …?

Tutto questo non è meraviglioso, non è sconcertante?, noi viviamo come in un sogno facendo cose incredibili e non ci domandiamo mai come?, cosa?, perché?, abbiamo un corpo che non conosciamo e del quale non conosciamo le potenzialità, non ci chiediamo mai perché siamo come siamo e perché e cosa facciamo su questa terra: diamo tutto per scontato!.

Ti sei mai domandato che cosa è l’universo, a cosa serve, chi lo ha creato o costruito, hai mai pensato che forse potresti essere una cellula di un grandissimo organismo e che le galassie che vedi in cielo siano gli organi di questo organismo?

Noi siamo ancora nella terza dimensione e non possiamo concepire le altre dimensioni superiori, possiamo solo fare delle ipotesi

La maggior parte di noi non riesce a pensare in astratto ed allora  antropomorfizziamo quello che non conosciamo e lo portiamo al nostro livello umano in modo da poter interagire in maniera fittizia con qualcosa che consideriamo al di sopra di noi ma al nostro livello.

L’uomo nei  millenni ha fatto una miriade di ipotesi che comunque non potranno mai essere cofermate, ma servono a togliere le persone da una incertezza che farebbe paura, meglio credere in qualcosa piuttosto che arrovellarsi in ipotesi non logicamente confermabili.

La paura di qualche cosa che tocchiamo e viviamo giornalmente ma che non riusciamo a capire ci lascia annichiliti, non conosciamo le leggi dell’universo o dei multiversi ma cerchiamo di spiegarci con la nostra logica da terza dimensione.

Il mio pensiero è questo: l’universo, l’intero Universo, compresi multiversi ed universi paralleli è fatto di energia, energia eguale luce, energia intelligente (tutto è Energia e tutto è collegato), non so se autocostituito o guidato da cosa non arriviamo ne a comprendere ne ad immaginare, e noi facciamo parte di questo, una piccolissima goccia in un mare infinito, ma ne siamo parte, e condividiamo inconsciamente tutto con tutti, siamo creatori anche noi ma non ce ne rendiamo conto, ma facciamo sempre parte del tutto; e questo io lo chiamo:

L’INCONOSCIBILE

 

 

 

CHI SONO

Roberto Kechler

Roberto Kechler è un ricercatore, si occupa, da appassionato della materia di Radioestesia e Radionica da decenni. Con l’aiuto della Fisica quantistica il suo percorso di strade inesplorate in tali materie lo hanno portato a produrre delle frequenze dinamizzate per attuare l’equilibrio dell’organismo (umano, animale e vegetale) agendo sui campi energetici informati degli stessi.

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DALLA RADIESTESIA ALLE FREQUENZE DINAMIZZATE

DALLA RADIESTESIA ALLE FREQUENZE DINAMIZZATE

Se dovessi portare la mia vita in un grafico sarebbe una frequenza a dente di sega. Ho fatto miriadi di cose diverse, in campi diversi cercando sempre innovazioni e scoperte, poi quando raggiungevo l’obiettivo che mi ero prefisso la cosa perdeva di interesse e non avendo più stimoli lasciavo perdere e cercavo altro argomento che mi solleticasse e cominciavo una nuova avventura. E questo è successo in tutti i campi della mia vita, anche con le donne, purtroppo, quando la mia vita non aveva più stimoli nuovi, l’interesse scemava!

Comunque restava sempre una frequenza di fondo, di interesse primario, per tutto il mondo esoterico, in primo luogo la radiestesia, poi sfociata nella radionica per una ricerca strumentale insita nel mio carattere.

L’avventura delle frequenze è cominciata quando ho iniziato ad occuparmi di agricoltura. Sono entrato in questo campo in maniera involontaria, dovuta a eventi atmosferici inaspettati e disastrosi e mi sono subito reso conto che l’agricoltura non era più quella di una volta, idilliaca e sudaticcia, ma al contrario completamente meccanizzata e chimichizzata. Non si rispettavano più le stagioni, le fasi lunari, le antiche pratiche tramandate dai nostri vecchi, ma si rispettavano i mercati, per cui serre, lavorazioni continue , diserbanti chimici, concimi chimici, anticrittogamici chimici, ecc., e l’uso indiscriminato di questi prodotti oltre ad avvelenare il cibo avvelena anche il suolo, l’aria e le falde acquifere, insomma se gli abitanti di questa terra non fossero degli esseri molto adattabili in poco tempo saremmo “fottuti”.

Chi conosce l’omeopatia sa che le frequenze di questi adiuvanti chimici rimangono all’interno dei prodotti finali, anche se la case produttrici dichiarano un periodo di carenza (periodo oltre il quale di può usare il prodotto), e noi ce li mangiamo pensando ad un prodotto fresco e salutare.

Ho fatto le mie esperienze nel campo biologico e biodinamico ma con grandi delusioni: le persone che utilizzavano seriamente queste tecniche erano in pochissimi e soprattutto nella Biodinamica (Demeter) dove le innovazioni, al contrario di quanto predicava Stainer, attualmente non sono contemplate.

Partendo dai principi della biodinamica, che in un certo senso potremmo chiamare come un tipo di omeopatia per terreni e vegetazione, sempre usando radiestesia e radionica ho cominciato a fare trattamenti con acqua (di pozzo) caricata con le frequenze necessarie alla bisogna, ottenendo dei discreti risultati. Ho messo svariati anni ad affinare questa tecnica in quanto, fatto un test, decisi i cambiamenti da fare il nuovo test andava fatto l’anno sucessivo, e così di seguito.

Il passo dai vegetali agli esseri viventi è stato la conseguenza logica. A questo punto mi sono riferito agli studi del dott. Rife e mi sono messo a studiare un sistema che potesse sfruttare le moderne tecnologie: cercavo delle frequenze portatili (da usare con un lettore portatile) e che potessero essere efficaci anche a volume zero.

La famosa lampadina di Archimede Pitagorico (per chi se la ricorda) si accese una mattina durante la doccia e da quel momento un fermento di prove, di esperimenti, di delusioni e di entusiasmi per arrivare alla fine alla risoluzione dell’idea e di conseguenza del progetto.

Come “topolino da laboratorio” ho sempre usato mia moglie, ma questa volta lo abbiamo fatto in grande. Mia moglie insegna ed in particolare a persone non più giovanissime (adulti lavoratori normalmente) per cui si può immaginare le problematiche personali portate in aula da persone di mezza età più che impegnate nella vita sociale. In più mia moglie è una persona molto sensibile ed alla fine di una giornata trascorsa in aula usciva completamente a pezzettini.

Studiammo due frequenze particolari da sperimentare per queste occasioni: una per la pulizia energetica degli spazi e la bonifica ambientale e l’altra per la protezione e pulizia energetica della persona da energie congeste ed attacchi psichici.

Premetto che queste frequenze dinamizzate non lavorano sul campo fisico ma su quello eterico e per questo non sono udibili dal corpo umano e per conoscerle più approfonditamente le ho sperimentate nell’aula utilizzando la radiestesia e la radionica e con risultati molto soddisfacenti.

Per un test effettivo le frequenze sono state tradotte in MP3 per poterle utilizzare con i cellulari o lettori di MP3. Fatto questo siamo arrivati al test definitivo! Tutto perfetto, alla fine dell’aula moglie raggiante e l’aula calma e tranquilla: test riuscito, anzi in alcuni casi le persone andavano via sorridenti e molto rilassate.

Da questo momento in poi mia moglie usa queste frequenze ovunque, in autobus, in treno, nei negozi, per la strada, ai ristoranti e logicamente in aula.

A questo punto ho cominciato a studiare e  costruire una serie di frequenze dinamizzate per la persona e dintorni, compresi i “quattro zampe” circa un migliaio di frequenze che ho raccolto in questo sito: www.frequencialremedy.com, poi mi sono accorto che i comportamenti sessuali dei giovani contemporanei erano molto diversi da quelli che conoscevo io, si erano formate delle nuove figure, i “tromba-amico” (detto in maniera generica) e che tutti i giovani incredibilmente usavano viagra blu e rosa. Questo mi ha fatto venire in mente di preparare delle frequenze dinamizzate ad hoc che ho poi riunito nel sito seguente che inizialmente era destinato agli USA e perciò in inglese: www.sexlove.vision. Arrivata la pandemia Covid19 ho cercato delle frequenze specifiche, ma l’unica strada percorribile è quella di rafforzare le difese immunitarie, mentre per le emotività negative dovute a questa malattia ho preparato alcune frequenze utili che potete trovare e scaricare tranquillamente col solo impegno morale di distribuirle a più persone possibili dalla home page di questp blog.

Attualmente studio frequenze dinamizzate specifiche per delle situazioni particolari per cercare di aiutare chi ha bisogno, ma del futuro non abbiam certezza !!!!!

 

CHI SONO

Roberto Kechler

Roberto Kechler è un ricercatore, si occupa, da appassionato della materia di Radioestesia e Radionica da decenni. Con l’aiuto della Fisica quantistica il suo percorso di strade inesplorate in tali materie lo hanno portato a produrre delle frequenze dinamizzate per attuare l’equilibrio dell’organismo (umano, animale e vegetale) agendo sui campi energetici informati degli stessi.

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