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Un primo pomeriggio di una calda giornate primaverile mi aggiravo nell’oliveto per le misurazioni di controllo solite. Trovato un olivo giusto per la mia schiena mi sono seduto, ho tirato il cappello sugli occhi a mo di messicano e mi sono messo a pensare. Una dolce e fresca brezza proveniente dai boschi sovrastanti mi accarezzava dolcemente e così, piano piano, cominciai ad andarmene. Sentivo uno strano brusio che attirava la mia attenzione e così cominciai a percepire delle parole non perfettamente distinte ma che poi riuscii a collegare in discorsi sensati. Ci misi un po’ a capire ma poi tutto fu chiaro; erano gli olivi che parlavono fra di loro o forse cercavano di comunicare con me. Eraro scontenti in quanto erano stati piantati in filari non allineati magneticamente, non avevano competitor ne piante aiutanti, erano soli e non avevano la possibilità di difendersi, poi tutte quelle macchine che passavano compattando il terreno, tagliando l’erba che faceva loro compagnia, e via dicendo.

Questo chiacchiericcio mi ha fatto fare un riassunto di quello che avevo studiato, letto, imparato sull’agricoltura anche con il prezioso aiuto di alcuni amici radionici come Nick Franks costruttore eclettico di apparecchiature radioniche ed altri americani ed inglesi.

Qui sotto troverete un riassunto schematico di come deve essere analizzata e trattata l’agricoltura dal punto di vista radionico

AMBIENTE MACRO-ENERGETICO

  1. CAMPI DELL’ENERGIA – GENERALE

a)-Rapporti primari tra i campi di energia solare, lunare e terrestre

b)-Energia dei raggi cosmici correlata alla crescita delle piante, riproduzione e genetica  —>utile —> dannosa

c)-Energia delle onde generate dall’uomo in relazione alla crescita, alla riproduzione e alla crescita delle piante e alla replicazione genetica –

—>utile —>dannosa

d)-Bilanciamento della polarità elettrica tra terra e atmosfera:

—>utile —> dannoso

e)-Adeguatezza dell’attuale fase lunare a stadi significativi nell’anno in corso per le coltivazioni

f)-Fase lunare e ciclo delle macchie solari – creazione di relazioni dannose

g)-condizioni meteorologiche distruttive (come temporali, tempeste, uragani, tifoni ecc.)

 

  1. CAMPO PRANICO (ENERGETICO) DELLA TERRA

a)-Coerenza e integrità del campo pranico terrestre

b)-Coerenza e integrità del campo pranico terrestre localizzato nell’area sotto trattamento

c)-Coerenza e integrità del campo pranico terrestre relative ai dintorni

adiacente all’area in trattamento

d)-Contaminazione del campo pranico terrestre da inquinanti, tossine, prodotti tossici

e)-coadiuvanti e altri inquinanti organici e inorganici

f)-Contaminazione del campo pranico terrestre da parte dello spettro elettromagnetico

g)-Contaminazione del campo pranico terrestre da radiazioni nucleari

h)- Contaminazione del campo pranico terrestre a causa di inquinanti, tossine, coadiuvanti tossici e altri inquinanti organici e inorganici

i)-Esaurimento dell’intensità del campo pranico terrestre a causa dello spettro elettromagnetico 

l)-Esaurimento dell’intensità del campo pranico terrestre a causa delle radiazioni nucleari

m)-Danni, distorsioni e deformazioni del campo pranico terrestre dovute a inquinanti, tossine, coadiuvanti tossici e altri, organici e inorganici 

n)-Danni, distorsioni e deformazioni del campo pranico terrestre dovute a radiazione elettromagnetica

o)-Danni, distorsioni e deformazioni del campo pranico terrestre dovute al nucleare 

  1. ATMOSFERA

a)- contaminazione dovuta a inquinanti, tossine, coadiuvanti tossici e altri inquinanti organici e inorganici

b)- contaminazione dovuta alle radiazioni dello spettro elettromagnetico

c)- contaminazione dovuta alle radiazioni nucleari

d)- contaminazione ed esaurimento risultanti da uno squilibrio

di irradiazione dei raggi cosmici

e)- presenza di insetto dannosi, batteri, virus, funghi,

protozoi e altri agenti patogeni

f)- presenza di insetti mutanti, batteri, virus, funghi

protozoi e altri agenti patogeni

g)- equilibrio nella composizione dei gas primari

 

  1. SUOLO

a)- equilibrio tra energia del suolo, energia dei raggi cosmici e fasi lunari

b)- fertilità considerata nel suo insieme

c)- compatibilità in generale con la coltivazione con il raccolto precedente

d)- grado di compattazione (porosità)

e)- circolazione dell’aria

f)- circolazione dell’acqua

g)- humus

h)- temperatura

i)- sostanza organica residua che compromette la fertilità / adeguatezza della coltivazione in crescita

l)- residuo inorganico che compromette la fertilità / adeguatezza

della coltivazione in crescita

m)- equilibrio di minerali, oligoelementi e agenti chelanti

n)– equilibrio di protozoi benefici, nematodi, microantropodi e

specie correlate

o)- equilibrio di fauna batterica e fungina benefica e relative

specie

p)- PH (bilancio acido-base)

q)- contaminazione ed esaurimento risultanti da un raggio cosmico sbilanciato

r)- contaminazione da veleni, tossine, coadiuvanti tossici e altri

inquinanti organici e inorganici

s)- presenza di insetto dannosi, batteri, virus, funghi, protozoi

e altri agenti patogeni

t)- presenza di insetti mutanti, batteri, virus, funghi, protozoi

e altri agenti patogeni

u)- Forze che ostacolano il suolo provenienti dalla rete energetica terrestre

v)- i campi energetici nativi della terra non erano allineati con quelli inscritti dagli umani

w)- modelli residui generici della storia della terra antica che impediscono la propagazione agricola nel presente

 

  1. SUOLO E SOTTOSUOLO

a)- contaminazione da veleni, tossine, coadiuvanti tossici e

altri inquinanti organici e inorganici

b)- contaminazione da radiazioni nucleari

c)- impedimento dovuto alle forze che emanano dalla griglia energetica terrestre

d)- modelli residui generici della storia della terra antica che

ostacolano la propagazione agricola nel presente

e)- argilla e relativi composti impermeabili che impediscono il

drenaggio adeguato

 

  1. ACQUE SUPERFICIALI, COMPRESI LAGHI, STAGNI, FIUMI E CORSI ACQUATICI

a)- contaminazione da veleni, tossine, coadiuvanti tossici e

altri inquinanti

b)- contaminazione in corso dovuta a fonti extra-territoriali

lisciviazione di veleni, tossine, coadiuvanti tossici e altri prodotti biologici e inquinanti inorganici

c)- contaminazione da radiazioni nucleari

d)- contaminazione da materiale organico residuo

e)- contaminazione da materiale inorganico residuo

f)- presenza di insetti, batteri, virus, funghi, protozoi

e altri agenti patogeni

g)-presenza di insetti mutanti, batteri, virus, funghi,

protozoi e altri agenti patogeni

 

  1. FALDA FREATICA E CORSI ACQUATICI SOTTERRANEI

a)- contaminazione da veleni, tossine, coadiuvanti tossici e

altri inquinanti

b)- contaminazione in corso dovuta a fonti extra-territoriali

lisciviazione di veleni, tossine, coadiuvanti tossici e altri prodotti biologici e inquinanti inorganici

c)- contaminazione da radiazioni nucleari

d)- contaminazione da residui di sostanza organica

e)- contaminazione da materiale inorganico residuo

f)- forze impedenti che emanano dalla rete di energia

terrestre negativa-

g)- esaurimento

h)- presenza di insetti, batteri, virus, funghi, protozoi e altri agenti patogeni

i)- presenza di insetti mutanti, batteri, virus, funghi, protozoi e altri agenti patogeni

 

  1. STRATI ROCCCIOSI E FENOMENI SOTTERRANEI

a)- discontinuità

b)- corsi d’acqua sotterranei – che salendo in superficie localmente portano benefico

c)- corsi d’acqua sotterranei – che non salendo in superficie localmente portano benefico

d)- energia verde negativa

e)- energia negativa proveniente dai corsi d’acqua sotterranei

f)- instabilità sismica

g)- caverne e cavità

h)- depositi minerali di origine organica e inorganica

i)- attività vulcanica

l)- attività geotermica

m)- monumenti sepolti, strutture e lavori sotterranei che sono positivi

n)- monumenti sepolti, strutture e lavori sotterranei che sono negativi

o)- campi magnetici e paramagnetici e fluttuazioni, positive

p)- campi magnetici e paramagnetici e fluttuazioni, negativi

 

MORFOLOGIA DELLE PIANTE

 

CHAKRA

Uniformamente in tutto il regno vegetale, si può considerare che le piante ne abbiano due

Chakra, radice e corona.

RADICE si collega all’energia terrestre

CORONA si collega all’energia del Cielo

 

MERIDIANI

Si può ritenere che tutte le forme vegetali abbiano 5 meridiani, denotati:

  1. CRESCITA
  2. CIRCOLAZIONE
  3. COMPRESSIONE
  4. ESPANSIONE
  5. RIPRODUZIONE

 

I numeri 3 e 4 vengono utilizzati principalmente per consentire l’adattamento stagionale.

 

PUNTI DI AGOPUNTURA

In generale ogni Meridiano ha un numero base di agopunti; anche se in alcune specie possono esserne elaborati di più,

l’elenco qui è adeguato agli scopi attuali:

  1. CRESCITA – 7
  2. CIRCOLAZIONE – 9
  3. COMPRESSIONE 5 CONDIVISA CON
  4. ESPANSIONE
  5. RIPRODUZIONE tra 17 e 25 per specie di cui 9 tipicamente critici.

 

PUNTI BINDU

Tipicamente tra 19 e 99 secondo la specie, ma il numero dei punti Bindu non sono necessariamente correlati alla dimensione della pianta.

i fattori Centrali sono:

  1. COMPLESSITÀ FRUTTIFICAZIONE E SESSUALE (RIPRODUTTIVA)
  2. MODIFICAZIONEHE DELL’ALTA ENERGIA ASSIMETRICA apportata per consentire l’ibridazione nei generi e nei fenotipi attuali.

 

Commento: sono stati aggiunti alcuni punti Bindu per consentire la complessità riproduttiva e migliorare il valore nutrizionale. Modifiche successive sia di ibridazione che modifiche genetiche tentano di avvicinarsi o emulare questa tecnica (in gran parte sconosciuta) di variazione del fenotipo di livello superiore.

         I trattamenti ai punti Bindu apriranno nuove strade radicali in

orticoltura, agricoltura, sostenibilità, adattabilità e volontà, per

produrre risultati sorprendenti non solo nell’aumentare la resistività ai parassiti e malattie ma anche in capacità riproduttiva e fruttificazione.

 

NADI

         In generale le piante hanno un Nadi denso e intenso che si avvicina a livello di complessità pari a 2/3 di quello del sistema umano.

Anche se non esiste un vero equivalente fisico al sistema nervoso umano c’è una reattività elettrica e di campo generalizzata che è misurabile, come ha dimostrato Backster.

         Anche se le piante non hanno organi di senso come per esempio nell’uomo, hanno comunque manifestato molteplici sensibilità in livelli parafisici eterici, fisici e morfici. Si può considerare che le specie vegetali possono anche avere l’equivalente di un carattere, che è riflesso nei raggi predominanti che governano la Pianta

Che sono 4, 7 e 8

 

CORPO FISICO-ETERICO

        Passeremo ora al corpo fisico-eterico e lo descriveremo come

la principale matrice energetica centrale che sottostà, energizza e informa la struttura manifesta della pianta. Su questo punto vorrei dire che solo dal punto di vista del mondo fisico il corpo fisico-eterico è

visto come energico nel senso di essere illimitato e indefinibile. Nel

il suo stesso piano il fenomeno fisico-eterico è manifesto e solido

nel suo aspetto e presenza come controparte a livello fisico. Il

radioestesista o altro lettore sensibile del carattere o della condizione di un organismo, ESP (Extended Sensory Perception) , sta raccogliendo vibrazioni che emanano da esso, ma nella maggior parte dei casi non è in grado di catturare direttamente il Campo fisico-eterico stesso.

I canneggiamenti nel corpo fisico-eterico si riflettono nel corpo fisico,

come è noto, e la gamma di afflizioni che colpiscono il regno vegetale è simile a quella che affligge gli umani anche se in qualche modo di natura meno complessa a causa dell’assenza di Mentale, Emozionale e Veicoli Superiori

il punto centrale è l’abbondanza di veleni e tossine nell’ambiente moderno e la disintossicazione della pianta e del suo ambiente e il sistema è un obiettivo primario senze che questo costituisca un macro strato abbondante che impedisca azioni terapeutiche più sottili e profonde. La degenerazione del corpo e del campo fisico-eterico dilagano nell’agricoltura e sono paralleli alla situazione così tipica della maggior parte dell’umanità. Fortunatamente i rimedi sono in qualche modo meno complessi di quelli necessari per l’uomo e persino il lavoro veterinario a causa dell’assenza di complicazioni e complessi fattori provenienti dalla regione causale e dell’anima superiore. Per amore di discussione le piante hanno un’anima di gruppo o un corpo che funge da archetipo per lo sviluppo e la propagazione e quindi l’ultimo passo prima che vengono intraprese azioni per migliorare le prestazioni e la reattività di qualsiasi pianta o coltura è per allineare o riallineare la specie con il suo archetipo e rimuovere schemi corruttivi e inibizioni che impediscono tale riallineamento.

Nessun passaggio successivo può essere realmente efficace a meno che questo obiettivo iniziale sia raggiunto. Si può certamente che il destino dire delle piante è ereditario anche se non è l’unico fattore determinante.

 

CAMPI MORFICI

 Come spiegato, è stato introdotto il concetto di campi morfici

per descrivere quello stato vibrazionale più grossolano o denso, cioè il più vicino all’aspetto fisico. Si può dire che questi campi esistano nelle piante ma sono molto più semplici di quelli umani e di altre forme di vita superiori. Questo rende il compito di analisi e trattamento delle patologie molto più facile.

I campi possono essere considerati in 3 gruppi base:

  1. Radici e strutture del sottosuolo come tuberi, rizomi, ecc
  2. Tronco, steli, germogli, foglie, rami, punti di articolazione,

brattee, strutture a fogliame ecc

  1. Corpi riproduttivi, floreali e fruttiferi.

I semi sono un sottocampo di questo gruppo anche se possono essere trattati separatamente per vari motivi, ad es. conformità al genotipo, disintossicazione, aumento del tasso di germinazione e successo, e così via.

 

ETERICO PREFISICO

Qui le forze formative eteriche passano attraverso 7 stadi (alcuni

pensano per 8) prima di conformarsi infine al modello più rigido

del campo fisico-eterico. Quindi adattamenti alla morfologia vegetale

e al fenotipo sono più facili a questo livello di lavoro sebbene

le abilità e le tecniche necessarie sono essenzialmente sconosciute in questo momento.

In primo luogo, va sottolineato che tali cambiamenti sono consentiti solo se il regno vegetale fornisce una così vasta fonte di nutrienti e altri materiali primari come la cellulosa che potrebbero essere usati per sostituire altre risorse scarse non rinnovabili, ovviamente questo è di comune conoscenza. In secondo luogo, va sottolineato che tali tecniche non possono essere applicate agli esseri umani e forme di vita superiori per cui non è possibile adattarsi a tali scopi. Ciò che viene proposto qui in sintesi è un’alternativa alla modificazione genetica delle piante; questo approccio propone, inizialmente, un’ottimizzazione del processo riproduttivo e di fruttificazione e successivamente, se

le indagini iniziali dimostrano cambiamenti positivi, selettivi e adattativi

impiantare la morfologia che migliora le prestazioni senza introdurre la

possibilità di cambiamenti distruttivi a lungo termine nel genotipo.

 

PRINCIPALI FATTORI CHE POSSONO RICHIEDERE UN TRATTAMENTO

CORPO FISICO-ETERICO:

a)-Shock

b)-tossine

c)-Veleni chimici

d)-Danno

e)-Distorsione del modello eterico formativo primario

f)-Insulti geneticamente ereditati al modello eterico formativo primario

g)-Insulti geneticamente acquisiti al modello eterico formativo primario

h)-Infezione – Virale

i)-Infezione – Fungo

l)-Infestazione – Parassiti

m)-Infestazione – Insetti e insetti nocivi

n)-Infezione – Batterica

o)-Infezione – Altro

 

FATTORI TRASMESSI SIMIL-MIASMI:

Distruttivo-A

Distruttivo-B

L’inibizione-A

L’inibizione-B

L’inibizione-C

Ritardante-1

Ritardante-2

Ritardante-3

Mutanti-1

Mutanti -2

Mutanti -3

Mutanti -4

Mutanti -5

 

COLLEGAMENTO – CAMPI FISICO-ETERICI E MORFICI

 

a)-Malignità e stati simili al cancro

b)-Crescita eccessiva cellulare

c)-Sottobosco cellulare

 

FATTORI DI EREDITARIETÀ:

Ritardante-A

Ritardanti-Y

Mutazione-X

Mutanti -M

L’inibizione-K

 

REGNO DELLE PIANTE – CAMPI MORFICI:

 

a)-Shock

b)-Danno

c)-tossine

d)-veleni

e)-Stress ambientale (ovvero temperatura eccessiva o inadeguata, mancanza di acqua, nutrizione inadeguata o sbilanciata, luce in eccesso o inadeguata e fattori di stress simili)

f)-Stress geopatico e di energia terrestre

g)-Infezione – Virale

h)-Infezione – Fungo

i)-Infestazione – Parassiti

l)-Infestazione – Insetti e insetti nocivi

m)-Infezione – Batterica

n)-Infezione – Altro

o)-sovrastimolazione

p)-Congestione

q)-Sbilanciamento energetico

 

COORDINAMENTO TRA CAMPI MORFICI

a)-Coordinamento tra campi morfici ed energia derivata dalla Terra

b)-Coordinamento tra campi morfici ed energia derivata dal campo pranico terrestre

c)-Coordinamento tra campi morfici ed energia atmosferica

 

SUPPLEMENTARI

a)-Chakra – Nadi flusso di energia sbilanciato

b)-Chakra: integrità dei Nadi

c)-Chakra – Nadi distorsione della coppettazione

 

d)-Chakra: integrità meridiana

e)-Chakra – Squilibri di polarità meridiani

f)-Coordinamento tra Chakra Base e Corona

 

a)-Piante: sovrastimolazione del raggio di base

b)-Piante – Congestione dei raggi di base

c)-Piante – non coordinazione dei raggi di base

 

a)-Eterico pre-fisico – non coordinazione

b)-Eterico pre-fisico – non coordinamento interno tra diversi strati

c)-Eterico pre-fisico – distorsione

d)-Eterico pre-fisico – danno

e)-Eterico pre-fisico – relazione assiale tra i raggi fondamentali,

la perturbazione ostacola la corretta manifestazione del modello

Eterico-Fisico

f)-Eterico pre-fisico – intensità del campo geomagnetico e collegamento al controllo energetico e al gruppo di manutenzione

 

a)-Punti Bindu: congestione

b)-Punti bindu: sovrastimolazione

c)-Punti Bindu: non coordinamento

d)-Punti Bindu: coordinamento tra cuspidi e Chakra

e)-Punti Bindu: coordinamento tra nodi e Chakra

f)-Punti bindu – coordinamento tra i punti e il campo eterico come

sottofondo

g)-Punti bindu – coordinamento tra e campo eterico come specifico

sottofondo

h)-Punti Bindu – coordinamento tra punti Bindu e Nadis

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CHI SONO

Roberto Kechler

Roberto Kechler è un ricercatore, si occupa, da appassionato della materia di Radioestesia e Radionica da decenni. Con l’aiuto della Fisica quantistica il suo percorso di strade inesplorate in tali materie lo hanno portato a produrre delle frequenze dinamizzate per attuare l’equilibrio dell’organismo (umano, animale e vegetale) agendo sui campi energetici informati degli stessi.

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