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ENERGIA COSMICA E CIOTTOLI CHE AGISCONO

Vi siete mai chiesti come viviamo, da dove ricaviamo l’energia necessaria alla nostra esistenza? dal cibo, direte voi; certo dal cibo e anche dall’aria che respiriamo, dalla terra che calpestiamo, eccetera, ma mi domando: e tutte queste cose che abbiamo nominato da dove prendono l’energia nacessaria a loro e che poi devono trasmettere a noi?

Lo spazio, secondo le scoperte dei fisici, non sembrerebbe vuoto, bensì immerso in un campo energetico molto concentrato. Questa energia che è più veloce della luce, è la fonte di una energia infinita che sembra essere quel certo quid che tiene l’intero universo in armoniosa e sinergica crescita, cioè in fase di entropia negativa.  Lo si potrebbe paragonare a una specie di “collante universale” che impregna l’intero TUTTO, e ha in sé tutte le frequenze necessarie alla crescita e al benessere dell’Universo stesso.

Già 500 anni fa Theophrastus Bombastus von Hohenheim, conosciuto come Paracelso , sosteneva che l’organismo umano viene influenzato, oltre che dalle stelle e da altri corpi celesti, da una specie di emanazione sottile, o fluido, che pervade tutto l’universo.

Nikola Tesla  : “Ho scoperto una fonte di energia sconosciuta e inesauribile che può essere utilizzata. Ovunque, nel cosmo, vi è energia”.

Georges Lakhovsky : Afferma l’esistenza di un “campo energetico” che riempie tutto l’universo, ed è anche presente negli spazi intermolecolari e intra-atomici dei componenti elementari della materia.

Questo fluido energetico o energia cosmica, che troviamo in tutto il creato è quell’energia che mette in grado i nostri sistemi vitali di potersi rigenerare, crescere e ripararsi: vi siete mai chiesti come si rimargina una ferita o si riattacca un osso rotto, per esempio?

Il nostro organismo compie in continuazione un grande lavoro per il riconoscimento e la riparazione dei problemi dovuti a cause sia fisiche che di ordine emotivo e questo in sinergia con l’energia cosmica o energia vitale ma spesso abbiamo bisogno di un aiuto per riuscire a farlo, e per questo aiuto sono senz’altro molto utili la radiestesia e la radionica. Oggi valuteremo un metodo molto semplice, direi infantile, che mette a nostra disposizione delle tecniche semplici ma efficaci per poter utilizzare questa energia per i nostri scopi.

Dobbiamo fare una premessa: il numero  ha potere ordinatore nell’universo, dire ordine infatti significa dire numero. Questo infatti ha il potere di distinguere, quantificare, qualificare ogni cosa, che altrimenti sarebbe un’unica e indefinita materia. Se ci riferiamo a Pitagora e ad altri numerosi “scienziati” o filosofi antichi ci rendiamo conto che ogni cosa è rappresentata da un numero, oppure ogni numero rappresnta qualche cosa; ora, senza addentrarci nella numerologia, cosa molto interessante ma troppo lunga ed impegnativa da trattare in questa sede, possiamo dire che noi abbiamo la possibilità di trovare dei numeri che corrispondono a qualche cosa, questo sempre in campo radiestesico.

Veniamo ai ciottoli.

Nel secolo scorso un signore certo Mr. H. O. Busby, radioestesista inglese ha scoperto un sistema per caricare qualsiasi cosa con energia cosmica in maniera perpetua. È il primo tentativo di partire da un numero per selezionare una forza cosmica.

Noi siamo in un dominio sottile dove le forze che mettiamo in gioco obbediscono all’intenzione . Questo non arriva fino a creare delle energie che non esistono, ma comunque non può farci dimenticare dei fenomeni come il caricare dell’acqua o dei sassi come in questo caso.

Alta Vitalità

Alta Vitalità

I ciottoli da caricare possono essere dei sassi qualunque, quello che importa è lo scopo che si vuole raggiungere, occorre avere uno scopo molto chiaro ed eventualmente scriverlo per precisarlo meglio; questo per tradurre l’intenzione in un numero che rappresenti l’energia cosmica che stiamo cercando, e per fare questo ci serviamo del grafico che potete scaricare in fondo a questo articolo. Occorre anche dire che se circondiamo il numero con dei cerchi concentrici, rafforziamo il numero stesso e di conseguenza l’energia che rappresenta e veicola.

Quando avete il grafico davanti a voi e siete in modalità theta o in stato meditativo portate il pendolo al centro del grafico tra i numeri 15 e 9 sulla linea omega-alfa e attraverso una semplice interrogazione mentale fate la domanda: lo scopo al quale desidero arrivare, può essere rappresentato con un numero che sia l’espressione di una forza cosmica appropiata?

Se non riceviamo risposta o il pendolo ci indica disaccordo, allora lasciamo stare in quanto vuole dire che non c’è una forza cosmica che possa aiutarci con questa tecnica.

Se abbiamo l’accordo, portiamo il pendolo sulla lettera omega ed qui la sua oscillazione ci indicherà il numero di cifre con le quali sarà composto il numero che cerchiamo (da 1 a 15).

Spostiamo il pendolo sulla lettera alfa, poniamo il nostro dito indice libero sul numero 1 del settore omega e vediamo che il pendolo oscillarà verso uno dei 10 numeri del settore alfa, e questa sarà la prima cifra del numero che stiamo cercando.

Facciamo lo stesso con la seconda cifra ponendo il dito sul 2 del settore omega  e così di seguito per tutte le cifre.

Quando abbiamo il nostro numero riportiamo il pendolo sulla lettera omega e l’oscillazione dello stesso ci indicherà di quanti cerchi concentrici deve essere contornato il nostro numero.

A questo punto il gioco è finito, basta disegnare il numero di cerchi concentrici trovato e scrivere al centro il numero, sempre

Togliere il mal di testa

Togliere il mal di testa

con grafite (matita) o china nera. La dimensione del grafico non influisce sul risultato.

È importante considerare bene che le foze mobilizzate con i numeri sono di essenza cosmica, in quanto sono le forze cosmiche che formiscono le influenze più forti e più precise attraverso il loro equivalente numerico.

Ora tutto è pronto: basta mettere un ciottolo al centro del grafico che abbiamo appena costruito e caricarlo facendo girare il pendolo in senso orario per il tempo necessario perché si carichi (4 o 5 minuti), lo si constata con l’arresto del pendolo.

Alcune avvertenze: 

l’impregnazione è definitiva ma il sasso cedendo energia si scarica lentamente, sarebbe bene controllarlo settimanalmente e ricaricarlo quando la sua carica è più bassa del 50%

Una volta impregnato non è possibile reimpregnarlo con energie diverse ma si può usare la stessa energia

 

Si possono moltiplicare per contatto sopra un foglio di metallo per il tempo di circa 24 ore.

Questi ciottoli hanno molteplici utilizzi, anzi direi quasi infiniti, dipende da voi, l’importante che i sassi dovranno essere impregnati specialmente con l’intenzione esatta di quello che si vuole e partendo da un grafico e numero pensati ed eseguiti esattamente con questo scopo.

C’è chi li usa per proteggere la casa da energie nocive, chi li usa in agricoltura (in questo caso i sassi vanno tenuti lontani dalle piante almenno 50 centimetri), chi li porta sulla persona, ecc.

Equilibrio

Le possibilità sono moltissime e vanno sperimentate per cui auguro a tutti buon lavoro rd ottimi risultati.

GRAFICO ALFA-OMEGA
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